COME GESTIRE PREPARTO E POSTPARTO NELLE PECORE DA LATTE
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La lattazione si prepara prima del parto. Negli allevamenti di pecore da latte, le settimane che precedono e seguono la nascita degli agnelli rappresentano uno dei momenti più delicati dell'intero ciclo produttivo. È proprio in questo periodo che si pongono le basi per affrontare al meglio l'avvio della nuova lattazione.
La cosiddetta fase di transizione, che comprende il preparto e il postparto, comporta importanti cambiamenti fisiologici e nutrizionali. I fabbisogni aumentano, l'ingestione può diminuire e l'organismo deve adattarsi rapidamente alle nuove richieste energetiche.
Per l'allevatore, gestire correttamente questo passaggio significa prestare attenzione non soltanto alla quantità di alimento distribuito, ma soprattutto alla condizione corporea degli animali e all'equilibrio della razione. Una gestione nutrizionale inadeguata, infatti, può favorire problemi metabolici, un'eccessiva perdita di condizione corporea e difficoltà nell'avvio della produzione di latte.
Preparto: la nutrizione deve adattarsi alle condizioni delle pecore
Durante le ultime settimane di gestazione, gli agnelli crescono rapidamente e le richieste nutrizionali della madre aumentano in modo significativo. Allo stesso tempo, lo spazio occupato dai feti può ridurre la capacità di ingestione, rendendo più difficile soddisfare il fabbisogno energetico attraverso la sola alimentazione.
Questa situazione richiede particolare attenzione soprattutto nelle pecore con gravidanze multiple, maggiormente esposte al rischio di squilibri metabolici come la tossiemia gravidica, conosciuta anche come chetosi della gravidanza.
Ma non tutte le pecore arrivano al parto nelle stesse condizioni.
Alcune presentano riserve corporee insufficienti, altre mantengono una condizione adeguata. Per questo motivo, la valutazione del Body Condition Score (BCS) rappresenta un punto di partenza fondamentale per scegliere la strategia nutrizionale più adatta.
Negli animali con un BCS inferiore a quello desiderato, è importante prestare particolare attenzione all'apporto energetico della razione. In queste situazioni, Deatech propone Optimum 600, una soluzione nutrizionale liquida utilizzata per integrare l'apporto energetico degli animali.
Quando invece le pecore presentano una condizione corporea adeguata, l'obiettivo è accompagnarle verso il parto sostenendo l'equilibrio nutrizionale e metabolico. In questi casi, tra le soluzioni proposte da Deatech rientra Deafert.
A completare il programma nutrizionale del preparto troviamo Pre Parto Plus, studiato per fornire un ulteriore supporto nutrizionale in un momento caratterizzato da un elevato impegno metabolico.
La scelta dei prodotti e delle modalità di utilizzo non deve però essere uguale per tutti gli animali: occorre considerare la condizione corporea, i fabbisogni, la qualità dei foraggi disponibili e le caratteristiche produttive del gregge.
Postparto: riparte la lattazione, aumentano le richieste energetiche
Con la nascita degli agnelli si conclude la gestazione, ma non la fase di transizione. Anzi, per la pecora inizia un nuovo periodo impegnativo, caratterizzato dall'aumento della richiesta di energia e nutrienti necessari alla produzione di latte.
Nelle prime settimane dopo il parto, l'ingestione alimentare potrebbe non essere ancora sufficiente a soddisfare pienamente questi fabbisogni. L'animale può quindi ricorrere alle proprie riserve corporee, andando incontro a una progressiva perdita di condizione.
Limitare il calo del BCS e favorire una rapida ripresa dell'ingestione diventano due obiettivi fondamentali, soprattutto negli allevamenti specializzati nella produzione di latte, dove l'efficienza alimentare incide direttamente sulla redditività aziendale.
È proprio in questa fase che Deatech propone nuovamente l'utilizzo di Deafert, inserendolo in un programma nutrizionale finalizzato a sostenere la ripresa dell'ingestione e a contenere la perdita di condizione corporea dopo il parto.
Una corretta gestione alimentare nel postparto permette di accompagnare gli animali durante l'avvio della lattazione, prestando attenzione all'equilibrio tra energia assunta, fabbisogni produttivi e riserve corporee.
Una buona transizione si costruisce con una nutrizione su misura
Preparto e postparto non devono essere considerati due momenti separati, ma due fasi strettamente collegate di un unico percorso nutrizionale.
Una pecora che arriva al parto con una condizione corporea adeguata e una razione correttamente bilanciata dispone di presupposti migliori per affrontare le richieste della lattazione. Allo stesso modo, continuare a monitorare ingestione e BCS dopo il parto consente di intervenire tempestivamente quando emergono difficoltà.
Per questo, in Deatech, crediamo che non esista una soluzione nutrizionale identica per tutti gli allevamenti. Ogni gregge presenta caratteristiche differenti, così come cambiano la qualità dei foraggi, il livello produttivo e le condizioni degli animali.
Il nostro obiettivo è affiancare gli allevatori di pecore da latte nella gestione della transizione, attraverso assistenza tecnica, valutazione delle esigenze nutrizionali e soluzioni personalizzate, per sostenere la salute degli animali, l'efficienza alimentare e la redditività dell'allevamento.
Le tue pecore si stanno avvicinando al parto?
Non aspettare l'inizio della lattazione per valutare le loro esigenze nutrizionali.
Contattaci: ti aiutiamo a individuare il programma alimentare più adatto al tuo gregge, dal preparto al postparto.
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