IL CALDO IN ASCIUTTA SI PAGA DOPO IL PARTO
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L’asciutta rappresenta una delle fasi più importanti nella gestione della bovina da latte. È il periodo in cui l’animale si prepara al parto e alla successiva lattazione, recuperando le proprie condizioni e affrontando una fase di profondi cambiamenti metabolici.
Quando l’asciutta coincide con i mesi più caldi dell’anno, però, la gestione diventa ancora più delicata. Il caldo può infatti rappresentare un ulteriore fattore di stress proprio in un momento in cui la bovina ha bisogno di arrivare al parto nelle migliori condizioni possibili.
Il caldo non si ferma durante l’asciutta
Spesso l’attenzione allo stress da caldo si concentra sulle bovine in lattazione, soprattutto per le conseguenze sulla produzione di latte. Ma anche le bovine in asciutta possono risentire delle elevate temperature ambientali.
Durante il periodo di asciutta, la bovina deve affrontare importanti adattamenti fisiologici in preparazione al parto. Se a questi si aggiunge lo stress termico, possono modificarsi l’ingestione di sostanza secca, il comportamento alimentare e l’equilibrio metabolico.
La ricerca ha evidenziato come lo stress da caldo durante l’asciutta possa avere conseguenze anche sulla fase successiva al parto. In particolare, le bovine sottoposte a condizioni di stress termico durante il periodo pre-parto hanno mostrato una minore ingestione e una riduzione della produzione nella lattazione successiva rispetto agli animali adeguatamente raffrescati.
Per questo motivo, l’asciutta estiva non dovrebbe essere considerata semplicemente un periodo di riposo, ma una fase strategica per preparare la bovina al parto e alla nuova lattazione.
Preparare bene la bovina prima del parto
Una corretta gestione dell’asciutta deve tenere conto di diversi aspetti: ambiente, disponibilità di acqua, gestione della razione, comfort degli animali e adeguato apporto di minerali e vitamine.
Particolare attenzione deve essere riservata alla fase di transizione, quando la bovina passa dall’asciutta al parto e successivamente alla lattazione.
È proprio in questo passaggio che possono manifestarsi alcune delle principali problematiche post-parto, tra cui:
- ritenzione degli invogli fetali;
- ipocalcemia, anche in forma subclinica;
- difficoltà di recupero dopo il parto;
- alterazioni dell’equilibrio metabolico;
- ripresa riproduttiva più lenta.
L'obiettivo di una buona gestione dell'asciutta è quindi arrivare al parto con una bovina in buone condizioni corporee, adeguatamente supportata dal punto di vista minerale e pronta ad affrontare la nuova lattazione.
La nutrizione dell'asciutta diventa ancora più importante in estate
Quando le temperature aumentano, mantenere un'adeguata ingestione può diventare più difficile. Per questo la razione della bovina in asciutta deve essere studiata con attenzione, assicurando un corretto apporto di nutrienti e minerali.
Non si tratta semplicemente di "dare più integrazione", ma di costruire una strategia nutrizionale coerente con le esigenze dell'animale e con il momento fisiologico che sta attraversando.
Un ruolo importante è rappresentato dall'equilibrio anioni/cationi della razione, dalla disponibilità di minerali, vitamine e oligoelementi e dal supporto alle naturali difese dell'organismo.
Dry Global: il supporto Deatech per l'asciutta
Per supportare la gestione nutrizionale delle bovine in asciutta, Deatech ha sviluppato Dry Global, un alimento complementare minerale in polvere specificamente destinato a questa fase.
La formulazione di Dry Global combina anioni, antiossidanti, vitamine e oligoelementi, con l'obiettivo di accompagnare la bovina nella fase che precede il parto.
L'integrazione anionica contribuisce a rendere ottimale il rapporto anioni/cationi della razione, favorendo la corretta mobilizzazione del calcio. Vitamine, oligoelementi e antiossidanti completano il supporto nutrizionale, contribuendo a preparare l'animale al parto e alla successiva ripresa.
Perché prestare ancora più attenzione all'asciutta estiva?
Una bovina che arriva al parto nelle condizioni corrette ha maggiori possibilità di affrontare positivamente il delicato passaggio dalla gestazione alla lattazione.
Durante l'estate, quindi, la gestione dell'asciutta dovrebbe essere considerata all'interno di una strategia più ampia che comprende:
🌡️ controllo dello stress da caldo
Ombreggiamento, ventilazione e sistemi di raffrescamento sono importanti per migliorare il comfort degli animali.
💧 acqua sempre disponibile
L'accesso a un'acqua pulita e facilmente raggiungibile è fondamentale, soprattutto nei periodi di elevate temperature.
🥛 corretta gestione della razione
La razione deve essere formulata considerando le specifiche esigenze delle bovine in asciutta e la possibile riduzione dell'ingestione associata al caldo.
⚖️ equilibrio minerale
Un adeguato apporto di minerali, vitamine e oligoelementi è fondamentale per accompagnare la bovina verso il parto.
🐄 attenzione alla transizione
L'obiettivo non è semplicemente arrivare al parto, ma arrivarci nelle condizioni migliori per affrontare la nuova lattazione.
L'asciutta estiva si prepara prima del parto
Gestire bene l'asciutta significa investire nella fase che verrà dopo.
Le conseguenze dello stress termico durante l'asciutta possono infatti estendersi anche al periodo post-parto. Studi sperimentali hanno evidenziato che il raffrescamento delle bovine durante l'asciutta può migliorare la risposta nella lattazione successiva rispetto agli animali sottoposti a stress da caldo.
Per questo, soprattutto durante i mesi estivi, ambiente e nutrizione devono procedere nella stessa direzione: ridurre i fattori di stress e fornire alla bovina il supporto necessario per affrontare il parto e la nuova lattazione.
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